Pomeriggi in San Barnaba, terzo appuntamento: Riccardo Valentini

Martedì 25 febbraio alle 18 si terrà un altro appuntamento dei Pomeriggi in San Barnaba, l’annuale ciclo di incontri promosso da Comune di Brescia con la curatela di Fondazione Clementina Calzari Trebeschi e la collaborazione di Fondazione Asm. Otto lezioni con autorevoli voci della cultura e della ricerca per affrontare le diverse sfaccettature dei grandi temi dell’attualità. Il prossimo martedì si parlerà di “Clima, agricoltura e alimentazione”. C’è un’emergenza che è sotto gli occhi di tutti, con un rischio concreto di estin­zione di specie animali e vegetali. Al tempo stesso, le emissioni di gas serra sono quasi raddoppiate rispetto al 1980 portando a un aumento della temperatura di circa 0,8 gradi centigradi rispetto all’inizio del secolo. I cambiamenti climatici, che colpiscono i nostri raccolti, che provocano incendi, inondazioni o anche altre catastrofi ambientali, sono causati in buona parte dal modo in cui produciamo, distribuiamo e consumiamo il cibo. Il nostro attuale modello di vita non è più so­stenibile. Quali le sono le scelte a cui siamo chiamati?

Riccardo Valentini è professore ordinario presso l’Università degli Studi della Tuscia. La sua attività di ricerca riguarda l’ecologia, i sistemi agro-fo­restali e i temi connessi con l’attuazione delle convenzioni internazionali per la protezione dell’ambiente globale. Valentini è stato il pioniere delle ricerche sul ruolo dei sistemi agro-forestali nei cambiamenti climatici e sull’effetto serra, sviluppando nuove tecnologie di misura dell’assorbimen­to di anidride carbonica da parte delle vegetazione. Ha ricevuto nel 2006 lo Zayed International Prize for thè Environment, nel 2015 il premio “Ernst Heckel” della Federation of European Ecological Societies, nel 2018 la medaglia della Accademia Italiana delle Scienze “detta dei XL” per la Fi­sica e le Scienze Naturali. Insieme ad altri scienziati del Comitato Inter­governativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC), nel 2007 è stato insignito del premio Nobel per la pace per le ricerche condotte sul cambiamento climatico. Fa parte del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.