Coronavirus, il consigliere regionale Barucco ha presentato una mozione relativa alle misure per l’economia lombarda
“La mozione che ho sottoscritto, diretta al Presidente Fontana e alla Giunta Regionale, è strettamente collegata al grave momento che sta vivendo l’impresa in Lombardia – spiega il consigliere Gabriele Barucco – . Si impegnano i vertici della Regione ad attivarsi nei confronti del Governo italiano per : Prevedere il riconoscimento dell’intero territorio lombardo come area depressa attraverso l’inserimento della Lombardia tra le Regioni nelle quali è possibile istituire Zone Economiche Speciali (ZES) mediante la modifica del Decreto Legge 20 giugno 2017, n.91, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2017 n. 123 e successive modificazioni, finalizzato a garantire agevolazioni fiscali e di semplificazioni amministrative alle imprese lombarde”. Inoltre, prosegue Barucco, motivando i contenuti della mozione, “si chiede di attivarsi presso l’Unione Europea per destinare tutte le risorse residue dei Fondi Strutturali, già destinate alla Lombardia e non spese, per interventi a sostegno delle imprese lombarde, gravemente minacciate nella loro sopravvivenza dagli effetti del Coronavirus (COVID-19)”.
I danni causati dalla diffusione di COVID – 19 si ripercuoteranno a tutti i livelli dell’economia lombarda per gli anni a venire, continua Barucco, “senza contare il ritorno negativo a livello d’immagine nel mondo, la perdita di capacità attrattive per il turismo (20 milioni di presenze a rischio), il manifatturiero: danni che colpiranno lavoratori e relative famiglie della nostra regione. Produzione industriale rallentata, in alcuni casi ferma. Ritardi nelle consegne, disdette di ordini, blocco delle attività fieristiche e congressuali. 100mila dipendenti a rischio, secondo Confcommercio, nel settore dei pubblici esercizi. E ancora, incertezza dei mercati finanziari, mancati investimenti”. Un quadro complesso e grave.
“Non dimentichiamo – conclude Barucco – che la Lombardia rappresenta il motore economico del Paese e, dunque, un suo rallentamento condizionerà inevitabilmente il quadro economico nazionale nel prossimo futuro; per questo si ritiene fondamentale avviare quanto prima iniziative atte a sostenere il contenimento della crisi economica e individuare linee di intervento per il rilancio economico e di immagine del territorio e del tessuto imprenditoriale lombardo”.
