Emergenza TPL-scuola e taglio di un milione di km L’Agenzia del TPL incontra le Organizzazioni Sindacali
Mercoledì 8 luglio u.s. si è svolto presso l’Agenzia del TPL di Brescia un incontro con i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali bresciane di categoria (Mauro Ferrari segretario della Filt-Cgil, Mario Viscardi per la Fit-Cisl, il segretario Alberto Gasparini della Uil-Trasporti, Salvatore Riccio segretario della Ugl-Trasporti e Giovan Battista Tanfoglio per Faisa-Cisal), il Presidente dell’Agenzia del TPL di Brescia Claudio Bragaglio e il Direttore dell’Agenzia Alberto Croce collegato in videoconferenza.
Nel confronto, significativamente aperto e costruttivo, sono stati affrontati vari argomenti. Tra questi:
La forte preoccupazione per la situazione economico-finanziaria complessiva del TPL, ritenendo assolutamente necessaria la conferma dell’impegno del 2 mln da parte della Provincia come condizione indispensabile per attivare il Piano di Emergenza scuola –TPL per la riapertura di settembre e per evitare il “rischio caos”.
Sono stati inoltre esaminati gli impegni straordinari riguardanti le scelte per i 20 milioni di euro per mancati ricavi tariffari delle Aziende che operano nel bacino di Brescia, il Piano scuola-TPL, la ridefinizione del Piano Trasporti che comprende la limitazione a circa 2/3 dell’utilizzazione degli autobus per sicurezza sia degli studenti che dei lavoratori in funzione anti contagio, lo scaglionamento di ingresso alle scuole superiori, l’allarmante ricaduta di un taglio di un milione di km a seguito del mancato impegno da parte della Provincia.
La consapevolezza che le emergenze del TPL comportano uno straordinario impegno di risorse nazionali (Fondo Trasporti), regionali e locali, nonché un diretto coinvolgimento e responsabilizzazione delle OO.SS.
Per quanto riguarda il Tavolo della Prefettura, pur riconoscendo un ruolo importante per la partecipazione di Enti Locali, dell’Ufficio scolastico Territoriale e dei vari Soggetti, sono stati espressi dalle OO.SS. alcuni rilievi critici sulle modalità di lavoro e ribadita la necessità, peraltro già manifestata dal Capo di Gabinetto, dott. Stefano Simeone, di una urgente convocazione di un tavolo ristretto con le Organizzazioni sindacali sui temi specifici dell’organizzazione del lavoro, della difesa occupazionale e della qualità del servizio, nonché della sicurezza del TPL.
