Femminicidio: Regione Lombardia mette a bando oltre 200mila euro per sostenere i figli delle vittime
«Ancora una volta Regione Lombardia viene in aiuto delle fasce più deboli della popolazione e lo fa impegnando risorse proprie. A inizio anno il consiglio regionale ha approvato il piano quadriennale per le politiche di parità e prevenzione di contrasto alla violenza contro le donne 2020-2023, che prevede per la prima volta interventi a favore degli orfani di femminicidio. Oggi Regione Lombardia stanzia mediante bando 262.225 euro. Quella dei femminicidi è una piaga che affligge la nostra società e che purtroppo anche nella mia provincia, Brescia, ha registrato numerosi casi; un male sociale e criminale molto difficile da eradicare, una piaga doppiamente atroce in quanto non colpisce solo le donne ma molto spesso anche i figli di quelle donne la cui vita è stata improvvisamente e brutalmente spezzata. Regione Lombardia ha deciso di intervenire tangibilmente e concretamente per sostenere queste vittime passive di orribili reati”. Così il consigliere regionale Francesca Ceruti (Lega), membro della Commissione Consultiva del Garante per l’infanzia e l’adolescenza di Palazzo Pirelli, commenta il bando di Regione Lombardia per gli orfani di femminicidio.
