Il comune di Bagnolo procede spedito nella digitalizzazione
Il Comune di Bagnolo Mella procede a passo spedito nel progetto di digitalizzazione.
Un programma già ben definito ed avviato, che ha potuto contare sul non indifferente slancio trasmesso dal contributo di 153.142 euro che l’Amministrazione guidata dal sindaco Pietro Sturla ha ottenuto dal MITD (il Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale). Il tutto per un “disegno” che, ine strema sintesi, si basa su tre punti in particolare.
Il primo è quello relativo all’attivazione dello spid e della contabilità digitale e a sostegno del quale sono arrivati 14.000 euro. Il secondo riguarda lo sviluppo e la messa a disposizione dei cittadini dell’app Io, relativa ai servizi pubblici e, come è stata definita dallo stesso Ministero, “tappa fondamentale della digitalizzazione del Paese”. Per questo ulteriore servizio la somma assegnata al Comune di Bagnolo è stata di 17.150. Infine il terzo e determinante aspetto è costituito dal passaggio al claud, ovvero la sistema che rende possibile la gestione da remoto dei programmi comunali e che ha “fruttato” un contributo pari a 121.992 euro. Tutto questo concorda in un’unica, importante direzione, nella quale il Comune di Bagnolo Mella ha dimostrato da subito di credere con forza ed è quella della digitalizzazione dei servizi comunali. Un percorso tanto innovativo quanto efficace in vista del quale l’Amministrazione bagnolese potrebbe a breve ricevere un ulteriore contributo di 155.234 euro. Il Ministero, infatti, ha voluto premiare e sostenere le pubbliche amministrazioni che hanno deciso di attivarsi in termini digitali.
Proprio in questo senso il Comune guidato dal sindaco Sturla ha presentato la sua domanda, che è stata inserita tra quelle finanziate. Purtroppo, i fondi a disposizione per questo intervento sono subito terminati, ma il MITD ha annunciato il rifinanziamento il bando, per una scelta che, a breve, potrebbe riservare un’ulteriore soddisfazione alla comunità bagnolese, che, tra l’altro, attende anche che venga definita l’entità del contributo che verrà assegnato per il “pago PA”. “La nostra Amministrazione – è la spiegazione del sindaco Pietro Sturla – ha scelto con convinzione la strada della digitalizzazione.
Così facendo, da una parte, si adempie ad una precisa direttiva europea, che invita la pubbliche amministrazioni ad attivarsi in termine digitali e ad offrire alle comunità un servizio sempre più efficiente. Dall’altra si possono ottenere risultati molto importanti sotto diversi punti di vista, non ultimo quello ambientale, come conferma il fatto che adesso la documentazione materiale che viene presentata all’ufficio protocollo è ridotta al minimo e questo ci permette di utilizzare sempre meno carta, con tutte le conseguenze che si possono facilmente immaginare. La gran parte della documentazione è già sul digitale e questo ci consente di offrire ai cittadini servizi efficienti e immediati. Il cammino di digitalizzazione nel Comune di Bagnolo è già stato intrapreso e procede a passo spedito. Vogliamo procedere in questa direzione sino a completare l’intero progetto e se poi, oltre al contributo per il “pago PA” che è a sua volta in via di quantificazione, dal Ministero arriverà la conferma che è stata rifinanziata la domanda di contributo di oltre 155.000 euro che era stata in un primo momento ammessa e poi è stata messa in stand by per la mancanza dei fondi previsti, arriveremo al traguardo previsto ancora più rapidamente”.
