Ghedi: Caritas Parrocchiale

La giornata parrocchiale della Caritas, che tradizionalmente ha luogo la seconda domenica dell’anno, è stata l’occasione per benedire i “nuovi” locali e l’attività che vi viene svolta.

È ormai quasi un anno che la Caritas parrocchiale ha trasferito la propria attività al piano terreno della Casa del Fanciullo, negli ultimi anni occupata dalla biblioteca comunale, riunendo così i tre principali servizi offerti alla Comunità: Centro d’ascolto, consegna di generi alimentari di prima necessità e distribuzione di articoli di abbigliamento e piccoli casalinghi. Il tutto è rivolto a famiglie locali che attraversano un periodo di difficoltà (attualmente circa 60 per un totale di quasi 200 persone).

Il desiderio di inaugurare i locali con il coinvolgimento della Comunità, di Gruppi ed Associazioni è nel tempo sfumato a causa del persistere dei rischi generati dal Covid 19 ed ha lasciato spazio al più essenziale momento di preghiera e alla benedizione dei locali, celebrati dal Parroco Don Roberto Sottini. Il desiderio di festeggiare, nel senso più ampio del termine, è solo rimandato a tempi migliori, quando le condizioni sanitarie lo consentiranno.

La breve celebrazione, condotta come si è detto da Don Roberto Sottini, ha visto la presenza del Sindaco Federico Casali, del Vicesindaco Giovanni Cazzavacca, dell’assessore ai Servizi alla persona Delia Bresciani e di Anna Ghisleri (nella veste di presidente della Fondazione Casa del Fanciullo, proprietaria dell’immobile concesso in comodato gratuito alla Caritas Parrocchiale).

Hanno inoltre partecipato i volontari (attualmente circa 20), che si adoperano nello svolgimento dei vari servizi, accompagnati da don Severino Beletti al quale il gruppo fa riferimento.

L’iniziativa ha costituito l’occasione per una breve visita ai locali, seguita poi dalla partecipazione alla S. Messa nella chiesa parrocchiale.

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