Depositi giudiziari Brescia, nel 2020 Arpa fa rimuovere 2370 tonnellate di rifiuti pericolosi

2300 veicoli censiti in stato di abbandono, 1580 mezzi rimossi dai piazzali delle depositerie giudiziarie, con un peso stimato pari a 2370 tonnellate di rifiuti pericolosi. Questo, in sintesi, il bilancio dell’attività di controllo svolta nel 2020 dal dipartimento di Brescia di Arpa Lombardia.

“Su input della Prefettura – spiega Stefano Cecchin presidente di Arpa Lombardia – abbiamo svolto questa attività di controllo, sul territorio bresciano, gestendola direttamente con i nostri tecnici. I comuni coinvolti sono 46, mentre 64 sono i depositi giudiziari interessati, con auto sottoposte a fermo amministrativo o sequestro, gestiti da società iscritte nell’apposito elenco prefettizio”.

L’Agenzia ambientale ha quindi collaborato con i comuni, predisponendo lo schema dell’apposita ordinanza; gli enti coinvolti hanno emesso i provvedimenti necessari per la rimozione dei rifiuti pericolosi, costituiti da carcasse di autoveicoli depositati sul suolo da diversi anni.

L’attività di Arpa Lombardia ha riguardato anche due sequestri, d’intesa con la Procura, a Roncadelle e Gambara. A Gavardo, invece, insieme alla Guardia di Finanza è stata accertata in un terreno la presenza di olio motore. I terreni sono risultati contaminati da idrocarburi e metalli provenienti dagli oli e da altre parti meccaniche dei veicoli.

Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore del dipartimento di Brescia, Fabio Cambielli: “Siamo stati i primi in Italia ad aver effettuato questa attività. Il mio plauso va quindi ai colleghi del nostro dipartimento che in tempi rapidi sono riusciti a svolgere una grande mole di lavoro. I risultati sono straordinari e lo dimostrano i numeri dei rifiuti rimossi”.

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