Nuovo Flaminia e biblioteca Parco Gallo, un sodalizio di cultura in favore del territorio

Il centro commerciale Nuovo Flaminia, il Consiglio di quartiere Don Bosco e la biblioteca Parco Gallo hanno organizzato insieme ben tre momenti per diffondere cultura e libri attraverso questo inedito sodalizio che coinvolge anche l’artista Patrizia Benedetta Fratus.

Ma andiamo con ordine.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 29 ottobre con la prima edizione di SPAZIO BIBLIOTECA AL NUOVO FLAMINIA. Dalle 9 alle 12 alcuni operatori della biblioteca Parco Gallo saranno presenti al centro commerciale di via Ambrosetti 10 per aiutare i visitatori del centro che lo vorranno ad iscriversi al servizio bibliotecario urbano, spiegheranno agli utenti come destreggiarsi fra i diversi servizi online offerti dal sistema bibliotecario bresciano, ma dispenseranno anche consigli di lettura e potranno ricevere i libri prestati in scadenza e da restituire alla biblioteca. Questo appuntamento avrà cadenza mensile, ogni ultimo venerdì.

 

Il secondo appuntamento, che vede la stretta collaborazione fra le tre realtà del territorio, è quello che coinvolge anche l’artista Patrizia Benedetta Fratus e il suo progetto di opera condivisa #VIRGINIAPERTUTTE. Sabato 6 e 20 novembre, dalle 10 alle 12, l’artista sarà presente nella biblioteca Parco Gallo per sollecitare tutti a partecipare alla costruzione dell’opera/azione che va sotto il titolo di #Virginiapertutte.

Il progetto è una call to action che vuole coinvolgere tutte le donne e gli uomini, di ogni nazionalità e lingua, nella realizzazione di una grande installazione, in scala ambientale, formata dalla ricamatura o trascrizione in colore rosso su tessuti bianchi del saggio “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf, scrittrice, saggista e attivista britannica.

A chi vorrà aderire, Patrizia Benedetta Fratus consegnerà un versetto in italiano da ricamare in rosso o scrivere, con pennarello rosso indelebile, su di un telo bianco. La persona a cui verrà consegnato il versetto dovrà, poi, trovare qualcun altro che lo tradurrà nella propria lingua madre, dialetti compresi, e che a propria volta lo ricamerà o scriverà su di un altro telo bianco. I due teli (vecchie lenzuola, strofinacci, scampoli…), di 30×40 centimetri, dovranno quindi essere consegnati o spediti all’artista che li unirà insieme, così da diventare bandiere che mostreranno, su ciascun lato, una versione possibile del testo. Il risultato finale sarà un’opera d’arte collettiva ambientale, formata da migliaia di bandiere bianche vergate di rosso, che corrisponderanno a migliaia di possibili traduzioni del libro, da proporre a pubbliche istruzioni, centri di ricerca culturale e sociale.

Com’è noto, “Una stanza tutta per sé” è un saggio che ripercorre la vicenda umana e letteraria di Virginia Woolf, che rivendica, per il genere femminile, il diritto e la possibilità di far parte del mondo culturale che all’epoca era esclusivo appannaggio maschile. Partendo da questa centrale volontà, il saggio prova a scardinare e decostruire lo stesso linguaggio maschile e patriarcale sia in ambito letterario che, più ampiamente, sociale e politico, liberando la donna da secoli di silenzio e sudditanza.

Tali temi, al centro della ricerca di Patrizia Benedetta Fratus, caratterizzano anche il progetto “Virginiapertutte”: l’intento è infatti quello di rendere evidente la mancanza di traduzioni in molte lingue, in particolare di quei Paesi in cui la condizione femminile è ancora schiacciata da un’anacronistica cultura patriarcale, e al contempo dimostrare come l’antica pratica della tessitura sia un elemento cruciale per la tessitura di una rete sociale, forte e consapevole di donne e uomini ogni cultura e luogo.

Sabato 6 e 20 novembre, alle persone che vorranno prendere parte al progetto, verrà regalata una copia del saggio “Una stanza tutta per sé” donate dal centro commerciale Nuovo Flaminia.

L’ultimo appuntamento in ordine di tempo è quello che inaugura l’apertura del progetto BOOKREPLACER alla cittadinanza il prossimo 13 novembre. BookReplacer è un sistema usato dalla Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese per riassegnare più velocemente ed efficacemente i libri in eccesso di ciascuna biblioteca donati dagli utenti. Questo sistema, inventato dal volontario della biblioteca Parco Gallo Francesco Abeni, ha consentito di mettere in rete 105 biblioteche del sistema e di riassegnare 2.342 libri. Altri 5.813 volumi, però, sono ancora a disposizione, per questo si è pensato di aprire questo sistema alla cittadinanza facendolo diventare, di fatto, uno scambio libri. Per questo, sabato 13 novembre dalle 15 alle 18, alcuni volontari della biblioteca Parco Gallo saranno presenti al Nuovo Flaminia per proporre uno scambio gratuito di libri con i visitatori del centro commerciale. Chiunque può partecipare liberamente, sarà sufficiente presentarsi al centro con un libro che si vuole donare e sceglierne un altro fra i tanti messi a disposizione grazie al sistema BookReplacer.

Questo appuntamento verrà riproposto nelle stesse modalità ogni tre mesi.

Anche queste attività rientrano nel progetto Green & Social Responsibility del Nuovo Flaminia, nato per supportare e catalizzare attività appartenenti a questi due ambiti proposte da associazioni o enti del quartiere, che nel corso dell’anno ha già dato vita a numerosi interventi grazie alla preziosa collaborazione con il Consiglio di quartiere Don Bosco.

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