Al Teatro Centro Lucia si riscopre la bellezza del dialetto

Riparte a metà novembre la Stagione Teatrale 2021/2022 al Teatro Centro Lucia di Botticino che, in collaborazione con il Comune di Botticino, proporrà un’originale rassegna di spettacoli in dialetto: una selezione di commedie firmate da autori bresciani che spazierà dalla comicità di Ferdinanda Onofrio allo spirito poetico di Antonio Bianchi, dall’omaggio ai poeti bresciani di Roberto Capo e Piergiorgio Cinelli all’ironia malinconica di John Comini, per arrivare all’umorismo di Velise Bonfante e Gio Pietro Biemmi.

 

La rassegna, dal titolo “El bèl del dialèt…a teatèr”, sarà composta da sei appuntamenti, con il seguente programma:

 

Sabato 13 novembre 2021 aprirà la rassegna la Compagnia Teatrale Ancien Prodiges con la commedia “Ridom en dialet”: uno spettacolo nato per ricordarsi di ridere e prendersi un po’ in giro anche in tempi ardui come questo.

Quattro pièces comiche intervallate da letture di rime scherzose: due atti brevi scritti da Ferdinanda Onofrio e due atti brevi frutto della penna di Velise Bonfante autrice anche delle poesie di intermezzo, veri e propri gioielli in dialetto bresciano.

 

Il secondo appuntamento è previsto per sabato 27 novembre 2021 e sarà la Compagnia Teatrale Albatros a presentare “La Divina Commedia in dialetto bresciano”.

Quattro attori, un musicista al pianoforte e alcune proiezioni di immagini e spezzoni di film originali del 1911 ci aiuteranno a scoprire come Dante avrebbe scritto i cinque Canti più famosi della Divina Commedia in dialetto bresciano.

Una traduzione dal testo Dantesco nel rispetto della forma, dell’idea e dei contenuti, dove verranno recitati il Canto I (La Selva Oscura), il Canto III (La Porta dell’Inferno), il Canto V (Paolo e Francesca), il Canto XXVI (Canto di Ulisse) e il Canto XXXIII (il Conte Ugolino).

 

Sabato 4 dicembre 2021 saranno Roberto Capo e Piergiorgio Cinelli a salire sul palco con il loro spettacolo “BoRegA’ l Ca”.

L’incontro tra l’attore e il cantautore, entrambi amanti del dialetto bresciano, ha dato vita ad uno spettacolo dialettale senza fronzoli, un omaggio alla poesia semplice e popolare, dove verranno raccontati i quattro  poeti che hanno dato vanto al dialetto bresciano: Anna Paola Bonazzoli, Riccardo Regosa, Angelo Albrici e Angelo Canossi.

 

Sabato 15 gennaio 2022, Sergio Mascherpa preseterà “Piazza Grande”: lo spettacolo, prodotto da Teatro Laboratorio, avrà come protagonista na persuna chè parla e tate àltre ché par dè sintìle a parlà.

Nel giorno della festa patronale, il nostro protagonista si posiziona come sua abitudine al tavolino preferito del bar centrale della piazza.

E’ il suo posto di combattimento da dove osserva e racconta la storia degli abitanti che animano il paese.

Tra un calice di vino e un altro, prenderanno vita personaggi ironici e divertenti, assurdi e malinconici che ci regaleranno un coinvolgente spaccato di vita.

 

Il quinto appuntamento è previsto per sabato 05 febbraio 2022 quando sarà la Compagnia Teatrale “I amici de Casai” a portare in scena la commedia “I caài de la bisnona”, ovvero “Dò sorèle de maridà, el spisièr el sa mìa che fa”.

Sarà un’arzilla vecchietta desiderosa ormai solo di spendere i suoi risparmi per un funerale di lusso, ad essere la protagonista della serata.  Essa però dovrà rinunciare al suo gruzzolo per aiutare una nipote: infatti, un farmacista a fine attività, desidera sposarsi e mette gli occhi su due sorelle smaniose di convolare a nozze, bisnipoti della succitata vecchietta.

Al farmacista spetterà la scelta della sua sposa.

 

A chiudere la rassegna sabato 19 febbraio 2022 sarà la Combriccola di Botticino con  la commedia “El ministrù”.

Carlì è nelle mire della nuora Menega, che vorrebbe sbarazzarsi della sua ingombrante presenza.

La donna, escogita un piano che sembra funzionare, ma solo fino ad un certo punto, perché il vispo Carlì scoprirà per tempo l’intrigo e il tutto non finirà di certo come previsto dalla nuora.

 

«Per quest’anno abbiamo cercato di dare spazio al nostro territorio e alle nostre tradizioni, – sottolinea Federico Stefanelli, Direttore Artistico del Teatro Centro Lucia – il dialetto è quel modo di comunicare che unisce gli abitanti di un territorio, che lascia intendere concetti difficilmente esprimibili in italiano; è il modo schietto e sincero di parlare dei nostri nonni e la diffusione di un grande patrimonio che si tramanda di generazione in generazione. Per questa Stagione Teatrale vogliamo valorizzare, a nostro modo, proprio questo patrimonio e siamo fiduciosi che, dopo il periodo difficile che abbiamo attraversato, tornare in teatro con la voglia di sorridere e di divertirsi riscoprendo un po’ quelle che sono le nostre consuetudini e origini, possa essere apprezzato dal nostro pubblico».

 

 

Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito web www.centrolucia.it oppure seguire i canali social:

Facebook: Teatro Centrolucia

Instagram: teatrocentrolucia

 

Per prenotazioni:  Chiamare o inviare messaggio su WhatsApp al 340 3913752

 

Costo biglietti: € 10,00 intero; € 8,00 ridotto (under 13 e residenti a Botticino)

 

Per tutti gli spettacoli è obbligatoria la prenotazione.

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