Padenghe verso la certificazione europea EMAS, il più avanzato marchio di qualità ambientale

Mai come in questo momento storico il tema ecologico è attuale. Aldilà delle mode e dei facili entusiasmi, è diventato necessario proporre e realizzare iniziative per migliorare lo stato del nostro pianeta. Piccoli gesti quotidiani di tutti possono fare la differenza. L’Amministrazione Comunale di Padenghe sul Garda, a partire da novembre 2021, ha moltiplicato il suo impegno per incentivare il rispetto e la tutela dell’ambiente, la salvaguardia delle risorse, la limitazione degli sprechi. Come passo concreto ha quindi deciso di aderire al sistema di ecogestione EMAS.

Ma cos’è l’EMAS? Nato nel 1993 e aggiornato nel 2009 e 2017, il regolamento europeo EMAS (Eco-Management and Audit Scheme) è un processo volontario adottato dalle organizzazioni pubbliche e private che vogliono analizzare, migliorare e comunicare le loro prestazioni ambientali. Le amministrazioni che, come Padenghe, si assumono tale impegno, sono sottoposte a dei doveri nei confronti dei propri cittadini, adottando una politica ambientale rigorosa, mettendo in atto la legislazione ambientale vigente con lo scopo di conservare, valorizzare e migliorare nel tempo il proprio territorio. Il primo incontro con i referenti, l’ ing. Filippo Zuliani e la  dott.ssa Chiara Pieretto dell’Università degli Studi di  Padova,  si è tenuto in dicembre  alla presenza del sindaco Albino Zuliani, del consigliere Giancarlo Allegri e dei responsabili e funzionari comunali. Nell’occasione sono stati illustrati il progetto e le fasi previste per l’attuazione.

La certificazione del Sistema di Gestione Ambientale EMAS permetterà da un lato di affrontare le criticità del territorio, dall’altro di migliorare le performance ambientali del Comune e accrescere la sua attrattività, anche in chiave turistica. In Italia i Comuni certificati EMAS sono 120, di cui una dozzina in Lombardia e, sul Garda, solo Limone e Tremosine. Per Padenghe, il conseguimento di questo risultato sarà un fiore all’occhiello nel percorso verso un turismo sostenibile.

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