Sabato 26 febbraio, Concerto Corale “Adorno d’ogni fiore” presso la Chiesa di Santa Maria Assunta
Sabato 26 febbraio 2022, ore 21.00, CONCERTO CORALE “Adorno d’ogni fiore” presso la Chiesa di Santa Maria Assunta – Via Maguzzano, 4
Coro Anima Vocis – Direzione Andrea Pini Ensemble Coruscans – Direzione Giulia Calovini
Il Coro Anima Vocis, fondato nel 2019 da Andrea Pini, è composto da membri provenienti dal territorio gardesano, desiderosi di approfondire la musica vocale polifonica. Il repertorio spazia dalla polifonia rinascimentale alla musica romantica a canti popolari armonizzati per coro.
Giulia Calovini, giovane pianista e laureanda in Musicologia, ha fondato nel 2018 a Cremona l’ Ensemble Coruscans, costituito da musicisti e musicologi tra i 22 e i 34 anni provenienti da varie città italiane.
L’attività corale è rivolta al repertorio rinascimentale, romantico e novecentesco a cappella. Dopo i primi concerti, la pandemia ha costretto l’ensemble a interrompere la propria attività in pubblico, fino a quando, nella primavera 2021, il gruppo si è ricomposto cantando inizialmente a distanza e poi finalmente dal vivo, tornando a esibirsi lo scorso ottobre a Cremona e a Lonato del Garda.
L’Abbazia di Maguzzano
L’attuale complesso architettonico è stato costruito nel 1493-96 dai frati benedettini dell’abbazia di Polirone in San Benedetto Po (Mantova). La sua origine è però molto più antica. La prima abatiola benedettina risale infatti al IX secolo.
Più volte distrutta e ricostruita, nel 1904 l’abbazia venne acquistata da una comunità di 85 frati trappisti Cistercensi francesi provenienti dall’Algeria, che la fecero rifiorire con la ripresa delle attività di numerose famiglie contadine del territorio.
Nel settembre del 1938 passò a Don Giovanni Calabria, sacerdote veronese che aveva da poco fondato la Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, in Verona.
Il Museo “L’Abbazia di Maguzzano, centro promotore dello sviluppo rurale del territorio”
Nel 2021 è stato creato all’interno dell’abbazia uno spazio museale con quattordici sezioni “a tema”, che documentano in sequenza cronologica le diverse fasi della sua storia. L’area museale, collocata al primo piano dell’ala sud del chiostro, rende fruibile e valorizza il vasto patrimonio materiale e immateriale che da sempre era “sparso” all’interno del complesso monastico. Esso rende testimonianza delle innumerevoli vicende che si sono susseguite in questo luogo.
Per approfondire e per conoscere gli orari di apertura: www.museoabbaziadimaguzzano.it [2]
La Chiesa di Santa Maria Assunta
La Chiesa abbaziale dedicata a S. Maria Assunta fu eretta in stile rinascimentale alla fine del XV secolo e consacrata il 23 ottobre 1496.
L’interno della chiesa è ad una sola navata con decorazione dipinta sul soffitto a botte.
Le opere d’arte più rilevanti sono l’affresco di fine ‘400 che rappresenta “La Madonna in trono di Cristo”; il fonte battesimale a forma di calice risalente al periodo dopo la peste del 1630; il crocefisso ligneo eseguito da Paolo Amadore nel 1613, l’altare maggiore del 1741 in marmo intarsiato di stile barocco sul cui lato anteriore spicca un pellicano nell’atto di nutrire i propri piccoli con il suo sangue; la croce processionale in argento del XV secolo; la pala dell’Assunta nell’abside del 1552, opera di Alessandro Bonvicino, detto il Moretto.
Il sentiero CAI 801/A
L’itinerario collega il sentiero 801 con il lago di Garda passando dalla frazione dei Barcuzzi in comune di Lonato per poi scendere all’Abbazia di Maguzzano e quindi entrare in comune di Desenzano e scendere a lago presso la zona balneare della spiaggia del Desenzanino.
Per un tratto il cammino incrocia il complesso monastico, costeggiando il muro di cinta dell’abbazia per proseguire verso la zona umida di Vallio di Sotto. Il percorso regala una splendida vista sul lago di Garda.
Per approfondire : www.cai-desenzano.it [3]
