Guerra in Ucraina: dal comune di Chiari pasti gratuiti a domicilio per i rifugiati
È quella dell’Amministrazione del sindaco Massimo Vizzardi, che ha deciso che i cittadini ucraini in fuga dal proprio paese ed ospitati in abitazioni private che si trovano nel territorio comunale potranno fruire gratuitamente del servizio di pasti a domicilio.
Questa agevolazione verrà applicata fino al 31 dicembre 2022 – e in caso di proroga dello stato di emergenza, fino alla fine dello stesso – e comunque sino all’eventuale introduzione di forme di contribuzione ed aiuti disciplinati da norme statali. Per informazioni e per richiederne l’erogazione, basta contattare i servizi sociali del Comune di Chiari (030 7008 223).
L’iniziativa fa parte del composito insieme di attività messo in campo fin dal primo giorno del conflitto (24 febbraio) sotto il nome programmatico di #NOINONSIAMOINDIFFERENTI: raccolte beni, fondi e ogni aiuto possibile che ha unito la comunità clarense a quella ucraina, sotto attacco da parte della Russia.
Un modo concreto per dare manforte tanto a chi resta in Ucraina, quanto a chi deve fuggire per mettere in salvo se stesso e soprattutto i più fragili (anziani e bambini).
