Virginia per tutte: Opera d’arte partecipata, collettiva, viva

 “…Cosa significa tradurre? È la prima domanda emersa. Io ero lì, davanti a lei, ma non sapevo come dirle una cosa che dicevo abitualmente, non gliela sapevo dire, nemmeno mimare. Il linguaggio è un impianto visivo di contenuti, prima ancora che lessicale. Tradurre non è solo passare da un suono all’altro, è un passaggio da un mondo all’altro. Da quest’opera emerge, fortemente, la necessità di uno spazio di comprensione tra mondi, così come di presupposti condivisi…” Patrizia B. Fratus

Giovedì 7 aprile, presso la Biblioteca Sociale Porto delle Culture a Brescia, inaugura il progettoVirginiaPerTutte dell’artista Patrizia Benedetta Fratus, tra i vincitori del 3° bando Cultura di Fondazione Comunità Bresciana.

 

VirginiaPerTutte nasce durante il primo periodo Covid come una call to action lanciata in diverse città italiane e diffusa a livello internazionale, per coinvolgere persone − donne e uomini di ogni nazionalità e lingua − nella realizzazione di una grande installazione in scala ambientale, formata dalla ricamatura o trascrizione in colore rosso su tessuti bianchi del saggio “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf, scrittrice, saggista e attivista britannica (Londra, 1882 – Rodmell, 1941). L’intento: tessere una rete sociale, forte e consapevole di donne e uomini di qualsiasi geografia e cultura. Sull’evidenza della assenza di traduzioni linguistiche per fruibilità dell’intero testo scelto, l’antica pratica della tessitura e della scrittura diventano elementi cruciali per stimolare la riflessione su significato e impegno dell’attività di traduzione, di “passaggio da un mondo all’altro”.

Ad oggi sono già state coinvolte in diverse tappe del progetto accademie di belle arti, licei, istituti tecnici superiori e scuole di I grado, raccogliendo il contributo di centinaia di studenti e docenti; librerie, musei, associazioni e circoli culturali, cooperative sociali, carceri e centri antiviolenza.

 

Questa tappa bresciana del progetto – ideata da Bresciasoccorso e Connecting Cultures, insieme alla curatrice Ilaria Bignotti – coinvolgerà in particolare le biblioteche cittadine, intese come luoghi di cultura, punti di riferimento all’interno dei quartieri cittadini, che consentono l’accesso libero alla conoscenza e all’informazione, favoriscono il dialogo nel rispetto della diversità culturale e l’interazione con il territorio e l’associazionismo locale.

Nelle 4 sedi individuate – Porto delle Culture, Parco Gallo, Biblioteca Queriniana e Biblioteca del Museo di Scienze Naturali – oltre ad un allestimento temporaneo, verranno realizzati workshop di traduzione, reading di passi tratti dal libro, performance di corpo/teatro/azione, musica, poesia, psicodramma e giornate di discussione legate a tematiche specifiche del progetto.

 

Chiuderà il progetto un convegno dedicato al tema della traduzione culturale presso la Biblioteca Queriniana di Brescia. In questa occasione artisti, poeti, letterati ed esperti rifletteranno insieme sul concetto di diversità culturale, intesa come ricchezza e non come taboo da eliminare o nascondere; ma semmai da intendersi come fonte di scambio, innovazione e creatività.

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

7 maggio 2022           BIBLIOTECA PARCO GALLO Settembre 2022           BIBLIOTECA QUERINIANA

Ottobre 2022             BIBLIOTECA MUSEO SCIENZE NATURALI Ott-nov 2022                            CONVEGNO BIBLIOTECA QUERINIANA

 

INFO

Sito ufficiale www.virginiapertutte.it

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