Barcellona, Milan e tante altre: il calcio scopre le criptomonete

A leggere il bilancio di una squadra blasonata e vincente come il Barcellona può venire un mancamento. 481 milioni di euro di perdite, praticamente oltre il 50% di tutte quelle della Liga, il campionato spagnolo che ha perso per strada qualcosa come 892 milioni. Una situazione difficile, complicata, mai vista prima. Una situazione che per essere risollevata ha bisogno di idee nuove, moderne, complesse. Per questo la dirigenza della squadra catalana ha iniziato a guardare al futuro. Precisamente alle criptomonete, al metaverso e alle blockchains.

È questa la ricetta voluta dalla dirigenza blaugrana, che intanto ha stipulato un accordo da oltre 70 milioni di euro con Spotify, nuovo sponsor ufficiale sia della formazione maschile che di quella femminile, che prevede anche i diritti di nome sullo stadio del Camp Nou. Ma la novità più grande è quella che spiega il presidente Laporta: “I nostri calciatori approderanno nel metaverso. Vogliamo, inoltre, creare una criptomoneta blaugrana e, per questo motivo, presenteremo presto il nostro primo Nft. Il nostro club è passione e emozione e la tecnologia ci aiuterà a dare impulso a questa nostra essenza. Sappiamo che il blockchain sarà importante negli anni a venire e non vogliamo perdere questa opportunità”.

Anche il mondo del calcio insomma prova a seguire l’esempio del gaming, che ha visto crescere del 116% le puntate effettuate con moneta virtuale e digitale nel solo 2020, secondo i dati pubblicati da Giochidislots. “La crescita stabile delle criptovalute nel mercato dell’iGaming ci consente di affermare – spiega Andrey Staravoitov – che questo tipo di giocate sono diventate una linea di business indipendente ed estremamente promettente”.

Non mancano esempi di questo tipo anche nel calcio italiano. Il Milan, ad esempio, ha lanciato questa estate una collaborazione con la BitMEX, tra le principali borse di criptovalute sul pianeta, oppure Inter e Roma, che hanno iniziato una partnership con Socios. Si tratta di un app con cui i tifosi possono comprare e scambiare gettoni digitali per prendere parte ad alcune decisioni della squadra. Una collaborazione che frutterà all’Inter la cifra di 20 milioni di euro, mentre alla Roma addirittura 36 milioni, frutto anche della sponsorizzazione con le piattaforme di blockchain Zytara Labs e Digitals Bits.

Il mondo del calcio, in crescente crisi di ricavi e di introiti, forse ha trovato una nuova El Dorato: quella delle monete virtuali.

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