Lotta all’amianto: prosegue l’opera dell’Amministrazione di Chiari
Via l’amianto dal territorio clarense. Continua senza sosta l’azione dell’Amministrazione del Sindaco Massimo Vizzardi – in particolare dell’Assessorato all’Ambiente – per la rimozione dell’amianto dal territorio comunale.
EX SCUOLA TURLA
È di questi giorni l’avvio dell’importante bonifica all’ex Scuola Turla. Infatti, sulle coperture di tre dei quattro fabbricati scolastici da demolire è presente l’amianto (materiale tipicamente usato per questo scopo nei fabbricati di quell’epoca).
La bonifica è propedeutica alla realizzazione del nuovo grande parcheggio che sarà al servizio dell’intera collettività – decisamente strategico, tenuto conto della sua centralissima ubicazione, ma anche del vicino Polo delle Secondarie – che permetterà alla Città di poter usufruire di ben 232 nuovi stalli di sosta. Opere per le quali l’Amministrazione Vizzardi ha stanziato complessivamente 490mila euro.
IL CENSIMENTO
È dello scorso giugno l’avvio della mappatura e del censimento di tutti i manufatti con presenza di amianto a Chiari. Un maxi progetto che l’Amministrazione comunale del Sindaco Massimo Vizzardi ha avviato fin dall’inizio del proprio mandato per la salvaguardia dell’ambiente, intesa non solo come tutela del territorio, ma soprattutto come miglioramento della qualità della vita e della salute dei cittadini.
Nello specifico, un incaricato di ECB – ovvero, la società ECB Group Srl, autorizzata dal Comune – ha fatto visita ai proprietari o ai conduttori degli immobili in cui si ipotizza la presenza di manufatti in amianto per consegnare una lettera del Comune e illustrare gli adempimenti normativi e la documentazione obbligatoria da predisporre e poi, a seguire, ha effettuato una fase di censimento per verificare se i proprietari degli immobili con presenza di amianto avessero ottemperato a quanto previsto dalla normativa vigente.
Non solo. Il Comune si è occupato della bonifica dell’amianto presente sugli immobili pubblici, tra cui appunto sull’ex sede della Scuola Turla, sulla sede degli Alpini in Villa Mazzotti e sugli edifici del Centro Sportivo di via S.S. Trinità (circa 10 metri quadri), nonché della verifica dell’assenza di fibre di amianto sull’immobile sede dell’Agenzia Entrate; oltre appunto come detto del controllo costante dello stato di salute dell’amianto sugli immobili privati.
Nello specifico, in questo modo il Comune di Chiari sul suo territorio ha bonificato (o sta per bonificare, grazie alla progettazione già effettuata) 11.00 mq dalla Biglietteria dello Stadio; 114.50 mq dall’ex Poligono di Tiro; 1420.00 mq dalla Scuola Media Morcelli (ex Turla); 318.00 mq dal Villino dell’Ex Custode di Villa Mazzotti; 38 mq dalla tettoia nel cortile dell’ex Teatro Sant’Orsola; 81,68 mq dall’edificio di Portineria di Villa Mazzotti.
«È noto che la presenza di fibre di amianto negli ambienti di vita e di lavoro può costituire un rischio per la salute di tutti: l’inalazione di polveri contenenti fibre rilasciate dai materiali che le contengono è la causa di gravi malattie dell’apparato respiratorio – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Chiara Facchetti –. Ecco perché, grazie al progetto dell’Amministrazione, non solo è possibile avere una chiara e piena conoscenza della presenza di amianto sul territorio, ma anche fornire la corrette informazioni ai cittadini per gestire le situazioni più critiche, senza creare inutili allarmismi, ma andando dritti alla soluzione del problema».
