3 corsi per i detenuti della Casa Circondariale “Nerio Fischione”

L’Assessorato alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità promuove tre corsi per i detenuti della Casa Circondariale “Nerio Fischione”, riguardanti argomenti di grande utilità formativa: un laboratorio di percussioni, un corso di fotografia e un corso di storia dell’arte.

Il progetto, nato con la raccolta delle lenzuola in favore dei detenuti, si avvale dell’apporto gratuito di tre docenti: Luigi Mazzoleni (fotografia), Gaspare Bonafede (musica) e Franco de Benedetto, insegnante di storia dell’arte.

Il laboratorio di percussioni intende offrire momenti di aggregazione, promuovendo motivazioni positive tra i partecipanti. Attraverso l’uso di bonghi, congas, darbuka, campanacci e altri strumenti etnici verranno costruiti ritmi attraverso i quali ciascuno può trovare la possibilità di esprimersi in modo creativo e libero, attraverso l’improvvisazione.

Fare musica in gruppo promuove l’ascolto degli altri, insegna ad attendere il proprio turno per intervenire nel dialogo e promuove il lavoro collettivo, avvicinando le persone e abbattendo le barriere.

Il corso di fotografia, attraverso un approccio di carattere psicologico, offrirà ai partecipanti un’occasione per guardare la propria vita attuale immaginando il futuro sotto prospettive diverse e iniziare un percorso di cambiamento.

Partendo dal presupposto che ognuno di noi, come una macchina fotografica, immagazzina ogni giorno quantità infinite d’immagini, il corso insegna a separarle, selezionarle, imporgli un nome, capire perché hanno attratto la nostra attenzione per poi disporle negli spazi a loro dedicati. Nel corso di storia dell’arte, infine, il docente approfondirà alcuni argomenti particolarmente rilevanti, soffermandosi sull’analisi di alcune opere e di tecniche differenti e guiderà i partecipanti a elaborare propri lavori creativi.

 

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