Bagnolo: illuminazione pubblica sempre più efficiente e minori consumi
A Bagnolo l’Amministrazione Comunale continua a dedicare una particolare attenzione all’illuminazione pubblica. Una cura guidata da due motivi sicuramente importanti, risparmiare sui costi da una parte, offrendo al tempo stesso un servizio sempre di maggiore qualità, e cercare di tutelare l’ambiente dall’altra. “In questo momento – spiegano il sindaco Pietro Sturla e il vicesindaco Cristina Almici – il punto prioritario è rappresentato dall’efficientamento dei 1.238 punti luce che sono sul nostro territorio. Naturalmente efficientamento collegato al contenimento delle spese, ma anche alla possibilità, grazie alle nuove lampade a led che sono state installate, di poter contare su una luce migliore. Nell’ultimo periodo sono state installate circa trecento armature dei punti luce per un intervento che dovrebbe concludersi entro la fine dell’estate. È cominciato ad aprile e poi è proseguito mano a mano coprendo i pali che sono esterni al centro storico. Adesso si completerà il tutto con quelli che si trovano nel centro storico. In questo modo potremo dire che tutta Bagnolo è illuminata a led”. Il tutto per un percorso ben preciso, che ha preso il via ufficialmente il 15 dicembre del 2022, quando la Giunta guidata dal sindaco Sturla ha deciso di aderire alla convenzione Consip “Servizio Luce 4”. In seguito sono stati approvati il piano biennale per l’illuminazione pubblica e l’efficientamento dei pali di proprietà del Comune (che nel 2019 ha riscattato da Enel Sole i pali di sua proprietà, passando così dal circa 50% di proprietà dei 1.238 pali presenti sul territorio al 100%). Il “disegno” è proseguito con un’approfondita analisi dell’illuminazione pubblica e un progetto di fattibilità economica (un punto molto importante in un periodo di pesanti rincari del prezzo dell’energia elettrica come quello che stiamo vivendo da diversi mesi a questa parte), che sono stati poi la base della convenzione con la City Green Light srl di Vicenza per l’efficientamento degli impianti dell’illuminazione pubblica e la gestione pluriennale del servizio energetico. “Abbiamo stipulato una convenzione della durata di nove anni in base alla quale la ditta aggiudicataria ha offerto un importo pari a 1.686.345 € per il servizio in oggetto, pari al piano economico approvato. Questa cifra costituirà il nostro canone annuo per i prossimi nove anni. Saremo così al riparo da possibili aumenti e, nello stesso tempo, potremo usufruire dell’efficientamento dell’intera illuminazione pubblica, operazione che sarà a carico della City Green Light, che, dal canto suo, proprio per avere un vantaggio da questa convenzione, dovrà cercare di rendere il più efficiente possibile il nostro servizio, migliorie che, al termine dei nove anni, rimarranno di proprietà del Comune di Bagnolo”. Un vantaggio economico e in termini di efficienza che si riflette pure sul piano della protezione dell’ambiente e non solo: “In effetti – è la conclusione del sindaco Pietro Sturla e del vicesindaco Cristina Almici – un’illuminazione pubblica più efficiente presenta diversi aspetti positivi che ci hanno indotto a portare avanti questo progetto. Innanzitutto il sistema a led, più moderno e innovativo, consente una migliore qualità della luce sul territorio pubblico. Questo offre un aiuto alla sicurezza della nostra comunità, compreso, naturalmente, un controllo più agevole del territorio. Nello stesso tempo, però, un sistema più efficiente come quello che entrerà in funzione permetterà non solo di diminuire i costi a livello economico (e questo è pur sempre un vantaggio non trascurabile in special modo di questi tempi), ma renderà possibile pure un minor consumo di energia e, di conseguenza, meno dispersione nell’ambiente. Un altro vantaggio considerevole di questo progetto che contiamo possa entrare nel vivo del suo percorso il prima possibile. Proprio per questo seguiamo con interesse la sostituzione e l’innovazione dei punti luce del centro storico, così da completare quest’opera che, ne siamo certi, potrà offrire benefici indiscutibili (e durevoli) alla comunità bagnolese e al nostro territorio”.
