Ghedi: donata al comune una copia dello stemma comunale dei primi del ‘900

Uno stampo dello stemma del Comune di Ghedi realizzato nei primi del ‘900 è stato donato all’Amministrazione Comunale da Franco Ascolti, titolare dell’omonima attività che si occupa di materiali edili e manufatti in cemento. Un’impresa di indubbio rilievo, fondata nel lontano 1897 e che quest’anno ha ricevuto l’ambito premio di “attività storica”. Proprio nel riordinare il materiale più antico che ancora si trovava in magazzino, nei giorni scorsi Franco Ascolti ha fatto una vera e propria scoperta. In effetti, tra gli utensili depositati, ha trovato lo stampo dello stemma del Comune di Ghedi.

Uno strumento risalente ai primi del ‘900, quando il nonno dello stesso Ascolti era stato chiamato a lavorare alla costruzione delle Scuole ex Rinaldini. In quell’occasione, agli inizi del secolo scorso, Ascolti aveva appositamente realizzato uno stemma del Comune (identico a quello collocato sopra il lavatoio di via Garibaldi) che era stato esposto all’esterno dell’edificio.

L’inatteso ritrovamento ha fatto venire un’idea all’imprenditore ghedese, che si è procurato il materiale necessario per ricomporre e realizzare uno stampo dello stemma originale del Comune di Ghedi. Un lavoro che, grazie ad una buona dose di sapiente artigianalità ed all’utilizzo della gomma elastomerica di tipo siliconico, ha creato tre stampe in gesso che Franco Ascolti ha deciso di consegnare agli attuali rappresentanti del Comune di Ghedi, il sindaco Federico Casali, il vicesindaco Giovanni Cazzavacca e Attilio Del Campo, il consigliere comunale che segue il settore del commercio. “Rivolgiamo il nostro plauso e il nostro ringraziamento a Franco Ascolti – è stato il commento dei tre amministratori al termine della consegna delle tre stampe – Ha offerto al Comune di Ghedi tre oggetti sicuramente preziosi, che raccontano la storia della nostra comunità. È stata una bella emozione poter ricevere questi stampi, che adesso verranno collocati in una sede opportuna, sia all’ex Rinaldini, come avveniva in passato, che nel nuovo polo scolastico, dove potranno trovare un’adeguata continuità rispetto alla collocazione originaria dei primi del ‘900. Proprio come succedeva all’inizio del secolo scorso, le nuove generazioni di Ghedi, in particolare, potranno vedere lo stemma della loro città”.

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