Natali, torno in politica con una nuova sfida e scelgo Movimento Indipendenza

Gianpaolo Natali scioglie le riserve e, dopo il clamoroso annuncio a Gennaio delle sue dimissioni da Fratelli d’Italia, comunica la sua adesione al neonato Movimento Indipendenza.

Una svolta significativa nel suo percorso politico, ma soprattutto una scelta che sa di riscatto, coerenza ideologica e integrità di pensiero.

Un atto di coraggio, quindi, nella direzione del bene comune. Una scelta che si preannuncia già un’autentica sfida.

“Scelgo la strada più impervia e non banale, quella della nuova destra rappresentata dal neonato Movimento Indipendenza. Un cammino che si presenta tortuoso, totalmente in salita, ma che mi identifica in tutti coloro che credono in un’alternativa alla politica urlata ed inconcludente dei vecchi partiti – dichiara Natali -.

Movimento Indipendenza è un nuovo partito autonomo, non sostenuto dal solito Establishment, lontano dai poteri forti.

Una forza politica fresca, che spazia a 360°, svincolandosi da quelle dinamiche che ostacolano la vera azione oggi realmente necessaria nell’interesse dei cittadini. Un movimento che poggia infatti su valori radicati e propone idee molto chiare”.

Natali torna sulle ragioni della sua svolta: “Rimango in un partito posizionato a destra, perché è da lì che provengo, ma sposo la causa di un Movimento che nasce come “pungolo” ad un centro destra incapace di rispettare gli impegni presi con tutto l’elettorato. Il primo partito nazionale infatti non convince, anzi delude: il sentore è questo e il disappunto è generalizzato. Malgrado i tanti sforzi profusi, è quindi giunto il momento di spingersi in mare aperto e fare rotta sui concreti obiettivi del Paese. Ringrazio a tal proposito il segretario nazionale di Indipendenza Gianni Alemanno per la fiducia da subito accordatami. Dopo aver visionato il mio percorso e il lavoro svolto in questi anni come consigliere comunale, provinciale e dirigente, è rimasto colpito dalla mia ferma coerenza, quella che mi ha portato a rifiutare posizioni dirigenziali all’interno del mio precedente partito, nonché altre cariche prestigiose e redditizie, ma con le quali avrei perso la mia libertà. Un grazie anche al coordinatore regionale Daniele Petrucci, con cui mi sono messo subito al lavoro per far crescere Indipendenza anche a Brescia e provincia”.

L’approdo ad Indipendenza rappresenta un nuovo inizio per Natali, poiché sarà coinvolto in un progetto politico che parte da zero, consapevole che questo percorso richiederà grande impegno e duro lavoro sia per far crescere il partito, sia per realizzare gli obiettivi prefissati. “Indipendenza rappresenta per me una scommessa sul futuro. Non mi interessa la possibilità di ottenere una poltrona prestigiosa o altri vantaggi personali, ma sono disposto a investire tutti gli sforzi necessari per costruire un movimento al servizio della comunità e basato su valori in cui credo fermamente” continua Natali.

Il Movimento Indipendenza accoglie con entusiasmo l’adesione di Gianpaolo Natali e riconosce il suo impegno e la sua dedizione per la causa politica e con l’adesione di Natali si rafforza ulteriormente

“I temi alla base del programma politico di Indipendenza sono tanti, ma tra i più immediati troviamo quello di uscire fin da subito da ogni guerra che alla fine genera, oltre alle innumerevoli perdite umane, ingenti costi sulla nostra economia aggravandone la situazione. Solo il conflitto fra Russia e Ucraina ci è costato finora oltre 150 miliardi di euro e chissà quanto altro graverà sui nostri bilanci. Senza parlare della situazione in Israele ma anche nel Mar Rosso, dove ci siamo trovati coinvolti in conflitto senza alcuna dichiarazione ufficiale.

Altro obiettivo è l’indipendenza, quella che ci permetterebbe NON di uscire dall’Europa ma bensì da quei vincoli europei che ci stanno letteralmente strozzando e rischiano di mandarci in default. Vediamo proprio in questi giorni quanto sta succedendo con gli agricoltori dimenticati anche dall’attuale governo.

Si vuole inoltre  agire contro lo strapotere delle multinazionali che si arricchiscono alle spalle delle nostre piccole e medie aziende impoverendole sempre di più. Ricordiamo poi che il ministro Giorgetti ha sottoscritto un patto di Stabilità che ci costringerà per i prossimi 10 anni a fare i conti con dei sacrifici pazzeschi.

Con Indipendenza siamo dunque pronti a lottare per tracciare nuovi orizzonti nel segno di una vera rinascita del nostro Paese” conclude Natali.

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