Loggetta delle grida sotto osservazione
Grazie alla sua posizione centrale e al suo particolare valore simbolico, la Loggetta delle Grida a Ghedi è spesso al centro dell’attenzione. Lo è ancora di più in questo periodo nel quale si mostra transennata ai passanti: “Abbiamo preso la decisione di transennare questo edificio – rassicura il sindaco Federico Casali – semplicemente per motivi di sicurezza. In effetti la lesione che si è evidenziata è ferma, come ha evidenziato il monitoraggio che abbiamo effettuato. La nostra Amministrazione ha coinvolto la Soprintendenza ed ora dobbiamo attendere il loro benestare per poter intervenire. Il progetto di fattibilità è già in loro possesso e il nostro auspicio è che l’iter previsto possa procedere nel minori tempo possibile, così da poter affidare l’incarico per l’esecuzione dei lavori di sistemazione”. In effetti la “salute” della Loggetta delle Grida ha compiuto ormai un percorso che prende il via all’indietro negli anni: “Non appena si sono manifestate le fessure – racconta lo stesso Casali – abbiamo deciso di intervenire per sistemare questo edificio caro alla comunità ghedese.
Subito nel 2021 abbiamo affidato ad una ditta specializzata l’incarico di effettuare il monitoraggio della costruzione. Un monitoraggio che ha preso il via nel settembre del 2021 ed è durato dodici mesi, fino al settembre dell’anno seguente. L’esito delle analisi ha accertato che le lesioni segnalate sono leggermente in crescita, ma non rappresentano alcun pericolo per la stabilità delle pareti del fabbricato. Nonostante questi dati, abbiamo deciso di continuare a mantenere sotto stretta osservazione la Loggetta delle Grida ed abbiamo avviato l’iter, sempre complesso, che ci ha portato nel luglio del 2023 all’affidamento dell’incarico del progetto di fattibilità e del progetto esecutivo, oltre che della direzione dei lavori. A novembre dello scorso anno è avvenuta la consegna del progetto di fattibilità e di quello esecutivo, che a dicembre del 2023 abbiamo provveduto ad inoltrare alla Soprintendenza che ora avrà il compito di definire l’intervento. Per quel che ci riguarda in questo momento siamo in attesa del parere della Soprintendenza per poter dare così il via ai lavori di sistemazione che è il nostro obiettivo e che speriamo possa venire raggiunto il più presto possibile. Certo – è la conclusione del sindaco Casali – quando si ha a che fare con beni pubblici come la Loggetta delle Grida bisogna procedere in ossequio alle regole, ma la nostra Amministrazione vuole mantenere alta la guardia fino al termine del suo mancato per cercare di fare in modo che questo fabbricato che racconta la storia della nostra cittadina possa venire restituito pienamente alla comunità di Ghedi il prima possibile e nel modo più efficiente e sicuro”.
