Intervista ai Road of Kicks con Before the Stone

“Before The Stone” è il disco d’esordio dei Road Of Kicks, registrato all’Emporio Fonomeccanico di Bergamo. Chitarre graffianti, riff genuini e assoli grezzi per undici brani in bilico tra storie di vita vissuta e racconti mprobabili.

“Before The Stone” è l’esordio discografico dei Road Of Kicks. Registrato all’Emporio Fonomeccanico di Bergamo, prodotto e mixato dagli stessi Road Of Kicks e da Federico Laini, il disco è stato masterizzato al Massive Arts di Milano. Chitarre graffianti, riff genuini e assoli grezzi si fanno strada lungo undici tracce che sottolineano un sentire marcato, netto, senza indugi: dalla open track “Double Fire” dal riff avvolgente, al country rock di “Genuine Times” e “24 Spindle Jenny”, alla morbida psichedelia di “Evening Echo”, l’ascolto è guidato da sonorità pure, autentiche, in cui emergono le diverse influenze della band, dal blues al southern rock. Un disco in bilico tra storie di vita vissuta e racconti improbabili, a volte un po’ cinici, che sembrano uscire da uno sbiadito romanzo noir, e che rende difficile ricordarci che siamo, dopotutto, ancora immersi nel presente.

“<Before The Stone> è un disco che viene da lontano” – raccontano i Road Of Kicks – “Viene da lontano per noi come band, perché ci conosciamo da sempre. Viene da lontano perché alcune canzoni le abbiamo scritte anni fa e ci piacciono ancora adesso, è un disco che racchiude le storie e i personaggi che abbiamo vissuto e incontrato in questi anni. Vengono da lontano anche le sonorità che hanno ispirato questo lavoro, il ritmo, l’atmosfera e le chitarre della musica di una volta. Dopotutto la musica è sempre un po’ nostalgica, persino i Beatles dicevano che il rock’n’roll era finito quando loro ancora dovevano cominciare. Alla fine quello che ci siamo ritrovati tra le mani era ancora quello che sentivamo all’inizio: Before The Stone”.

Come in un racconto vecchio di 50 anni, i vicini di casa Steven (voce e chitarra) e Charlie (basso) sono cresciuti in un piccolo paese sulle pendici delle Prealpi, totalmente disinteressati al mondo musicale contemporaneo e ai sui cambiamenti, attingendo solamente ai vecchi vinili dei loro genitori. Le loro vivaci discussioni, scandite da toni accesi e amichevoli insulti reciproci, sono accompagnate dalla scoperta della musica rock. Cominciano cosi a suonare in un garage, ascoltando i classici immortali (Little Richard, Johnny Cash, Creedence Clearwater Revival) e scrivendo canzoni. L’idea di creare una band comincia a farsi strada e dopo una ricerca maniacale dei membri, Doug (chitarra solista) e Sonny (batteria) si uniscono al gruppo. Nei loro live domina il suono ruvido e autentico del rock. Nel 2010 esce il video di “All Of Joe’s Wives” mentre nel 2011 la band incide “Seventh Rooster”, un EP da 4 tracce stampato solamente in vinile, un simbolo del loro desiderio di ritorno alle origini, che sarà successivamente accompagnato dal video di “One Too Free For Fighting”. Nel 2017 si concretizza l’idea di uscire con un primo disco. “Before The Stone”, la cui uscita è prevista per il 18 gennaio 2019, viene da lontano e si porta dietro tutta la loro storia, remota, ma scandita da ciò che c’è sempre stato, fin dall’inizio.

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Rubrica a cura di Maurizio Buonocore. Per promuovere il tuo brano contattaci a info@radiovera.net

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