“Call it Hate” campagne per contrastare la violenza contro la comunità LGBT in Italia.

“CALL IT HATE” e UNIBS: STUDIOMEME SI AGGIUDICA IL BANDO PER DUE CAMPAGNE NAZIONALI

 

L’agenzia di comunicazione di Bergamo diventa messaggera dell’iniziativa europea e avrà il compito di realizzare due campagne per contrastare la violenza contro la comunità LGBT in Italia.

Studiomeme è orgogliosa di comunicare la vittoria del bando emesso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia, relativo all’assegnazione di due campagne pubblicitarie a scopo sociale. L’iniziativa è patrocinata dall’UE con “Call It Hate”, un progetto internazionale che ha affidato alle agenzie europee il compito di sensibilizzare il proprio Paese sulle violenze e la discriminazione nei confronti della comunità LGBT.

La gara, aperta a tutte le agenzie su scala nazionale, è stata vinta da Studiomeme con una proposta creativa premiata dalla Commissione nominata dall’Università.

 

La prima campagna intende sensibilizzare la società italiana a contrastare atteggiamenti di violenza e discriminazione nei confronti della comunità LGBT, spingendo le vittime di abusi a denunciare gli episodi di violenza e i loro autori. La seconda è dedicata specificatamente alle persone transgender, per superare lo stereotipo culturale che le identifica unicamente come sex workers.

 

In Italia uno dei problemi principali della violenza contro la comunità LGBT è di tipo istituzionale: non esiste ancora una legge nel nostro ordinamento che condanni le violenze omotransfobiche come crimini d’odio. Questa legge va ottenuta, come primo passo esemplare ed educativo da parte delle Istituzioni. Studiomeme ha affrontato il brief della campagna con l’obiettivo di dare inizio ad un cambiamento sociale: le campagne sono state sviluppate per fornire uno strumento ai politici, agli attivisti, ai personaggi pubblici e ai cittadini considerati di seconda categoria per portare l’attenzione pubblica e mediatica su un tema in cui il nostro Paese è tragicamente indietro rispetto al resto del mondo civile. E, per farlo, occorre che ci sia qualcosa di esplicito, visibile, concreto e troppo scomodo da ignorare.

 

Le campagne sono state progettate per essere crossmediali, distribuite sia online che offline. La creatività verrà declinata sulla cartellonistica tradizionale in tre città: Brescia, Perugia e Taranto, strategicamente scelte per la loro storia e il valore che possono esercitare nella sensibilizzazione del pubblico. Inoltre, le campagne avranno anche una declinazione digital e social, con un sito web che verrà rivelato nelle prossime settimane e due spot, uno dei quali girato con il giornalista Saverio Tommasi.

 

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Studiomeme è stata fondata a Bergamo nel 2009, agli inizi della regressione economica. Nata come casa di produzione video, nel corso di dieci anni ha consolidato la propria presenza nella città, lavorando anche a diversi progetti per importanti player tra Bergamo, Milano e Brescia. L’azienda si è gradualmente convertita in una vera e propria agenzia, reclutando diversi giovani che si affacciavano professionalmente al mondo della comunicazione.

Il primo riconoscimento è arrivato nel 2017 con il premio DMA Awards Italia per una campagna Not-for-Profit. Da qui, l’agenzia ha rafforzato la propria attività con progetti sempre più innovativi, primo fra tutti il bando “Call It Hate”, che costituisce la prima gara nazionale vinta dalla giovane agenzia.

 

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