Nuova avventura di teatro “a distanza” per il Teatro Telaio

Nuovo progetto di “teatro a distanza” per il Teatro Telaio; è di questi giorni, infatti, l’avvio del progetto Ti prendo per mano al videotelefono, che nasce come sviluppo di Ti prendo per mano, condotto già da qualche anno da Teatro Telaio, negli ultimi due anni in collaborazione con FOBAP, e relativo all’ideazione e ricognizione di buone pratiche che favoriscano la partecipazione dei bambini autistici a normali programmazioni di teatro per bambini e famiglie, e Fiabe al telefono, altro progetto del Teatro Telaio in collaborazione con Campsirago Residenza Teatrale di Lecco.

Il primo progetto ha visto Camilla Corridori impegnata, tra ottobre e febbraio, a incontrare una decina di bambini utenti di Fobap per prepararli, seguendo un protocollo via via standardizzato, agli spettacoli che avrebbero visto la domenica successiva a teatro. Alla domenica i bambini e le loro famiglie hanno partecipato, a gruppi, a una decina di spettacoli, godendo anche di una serie di piccole pratiche autism friendly sperimentate specificamente per loro. Punto forte del progetto, già dall’edizione precedente, è stato il lavoro di riflessione e monitoraggio che si è posto in campo, nella prima edizione con il decisivo apporto della dottoressa Francesca Gentile del CIT – Teatro Sociale dell’Università Cattolica, finalizzato a riuscire ad elaborare, in un futuro prossimo, un pacchetto di linee guida e di suggerimenti che le compagnie di teatro ragazzi italiane interessate possano mettere in pratica nel corso delle loro programmazioni teatrali per garantire un approccio autism friendly.

Il progetto Fiabe al telefono… al telefono, nasce invece da un’idea di Campsirago Residenza, una compagnia “collega”, che, consapevole della grave situazione che tutta l’Italia sta vivendo in questi giorni, ha lanciato il 10 marzo un’iniziativa speciale per tutti i bambini che sono a casa da scuola. Non si può andare in teatro o in biblioteca, ma ogni bimbo può ricevere un regalo unico: Campsirago Residenza propone un’originale lettura delle Favole al telefono di Gianni Rodari, davvero al telefono.
Dal 18 marzo anche il Teatro Telaio aderisce a questo bellissimo progetto con alcuni dei suoi attori, contribuendo a costruire una vera e propria comunità teatrale, che porta il teatro nelle famiglie con bambini in queste settimane di emergenza.

Fondere insieme i due progetti è la sfida che vogliamo affrontare in questo momento, puntando ai seguenti obiettivi:

1. continuare a coltivare il rapporto tra i bambini del Centro FOBAP che sono andati a teatro nell’ultima stagione teatrale e Teatro Telaio, grazie al coinvolgimento di Camilla Corridori, che li ha accompagnati nei mesi precedenti;

2. verificare le pratiche standardizzate nel progetto precedente ed adattarle ad un racconto/narrazione/lettura di una storia, fatto dal vivo attraverso una videochiamata su piattaforma digitale, che sarà quindi supportata attraverso disegni, immagini, musiche come elementi di rinforzo per l’attenzione dei bambini;

3. offrire a FOBAP un’opportunità per integrare la sua attività riabilitativa a distanza.

Il progetto Ti prendo per mano al videotelefono verrà elaborato e condotto da Camilla Corridori in collaborazione con Maria Rauzi e Angelo Facchetti. Si ritiene che sia necessaria una prima fase in cui la sperimentazione venga condotta con i bambini già coinvolti nel progetto precedente. Se tale sperimentazione darà risultati positivi, la proposta potrà essere ampliata ad altri bambini che fanno riferimento a FOBAP. Una volta raggiunta una standardizzazione sperimentata, non si esclude che il progetto possa essere proposto ad altre realtà che si occupano di autismo, anche a livello nazionale, o che possa coinvolgere altre famiglie o altri utenti non connessi con specifiche realtà di riabilitazione e/o sostegno.

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