Dop e Igp resistono alla pandemia
L’analisi del Rapporto Ismea-Qualivita 2020 attesta la solidità e la forza di un sistema, quello delle Indicazioni Geografiche, capace di promuovere lo sviluppo nell’intero territorio italiano e che, in questa fase di difficoltà legata all’emergenza Covid-19, può puntare sugli aspetti che si confermano pilastri strategici per le Indicazioni Geografiche e per il settore agroalimentare italiano. I dati economici della “Dop Economy”, relativi al 2019, delineano un settore di primaria importanza e in crescita. 16,9 miliardi di euro di valore alla produzione (+4,2%), un contributo del 19% al fatturato dell’agroalimentare italiano ed un export da 9,5 miliardi di euro (+5,1%), che corrisponde al 21% delle esportazioni nazionali di settore, grazie al lavoro di 180.000 operatori e l’impegno dei 285 Consorzi di tutela.
